| "Vite corsive" in libreria |
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Gli appuntamenti del Centro Libri Larizza
SABATO 23 MAGGIO – ORE 17.30
L’ipotesi del corsivo surclassato dall’era digitale, abbandonato dagli ordinamenti scolastici di un futuro non troppo lontano, obbligherà il giovane ispettore Loreta Assensi, poco più che trentenne, a chiedere aiuto per risolvere un insolito caso d’omicidio. Insolito a partire dall’arma, perché chi ha ucciso lo ha fatto con i fiori. Insolito perché l’unico indizio è un’ingiallita lettera vergata a mano che l’antiquario veronese Roberto Trentin tiene stretta nel suo letto di morte. Ad aiutarla sarà un docente e ricercatore fuori dalle righe e dal tempo: il Filografo. Un viaggio dalle rive scaligere dell’Adige sino alle sponde del Riò Paranà, un’indagine serrata alla ricerca di una verità nascosta. Storie d’emigrazione e di vita che scorrono sulle tracce del corsivo, il ductus della scrittura, senza il quale quei caratteri tanto cari alle passate generazioni rischieranno ben presto d’apparire come geroglifici incomprensibili. L’autore Approfondimenti |







Quasi il cinquanta percento dei giovani, d’età tra i quattordici ed i diciannove anni, non sa più scrivere in corsivo. Si sviluppa su un dato reale la trama poliziesca di Vite Corsive, romanzo pubblicato dalla Ibiskos Editrice Risolo di Empoli, che si è già meritato l’epiteto di “giallo filografico” proprio da chi, Casa Bolaffi, il neologismo filografia lo ha coniato. 








